Sciopero 3 ottobre

Sciopero 3 ottobre COBAS+Aggiornamento CGIL

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Elisa Ferrero

Docente e referente

Sciopero del 3 ottobre 2025 ‐ AGGIORNAMENTO.
LA DIRIGENTE SCOLASTICA
In merito allo sciopero generale già indetto della organizzazione sindacale S.I. COBAS (Sindacato
Intercategoriale – Lavoratori organizzati), di tutte le categorie pubbliche e private, per l’intera
giornata di venerdì 3 ottobre 2025 di cui alla circolare n. 30 del 26.09.25
COMUNICA
la proclamazione dello sciopero nella stessa giornata anche delle sigle sindacali USB e CGIL.
Si invitano i genitori a sincerarsi dell’apertura del plesso, della presenza del personale
collaboratore scolastico e del personale docente della classe del figlio/a.

AVVISO DI SCIOPERO

Si comunica che l’organizzazione sindacale Si Cobas ha proclamato uno sciopero generale
nazionale per l’intera giornata di venerdì 3 ottobre 2025.
Lo sciopero riguarda tutte le categorie pubbliche e private su tutto il territorio nazionale.
Di seguito le motivazioni dello sciopero:
1. Continuità con le mobilitazioni precedenti. L’azione è dovuta con lo sciopero
generale del 22 settembre e con i quattro scioperi precedenti a sostegno della
resistenza palestinese per la fine del genocidio di Gaza.
2. Sostegno alla Palestina. Il richiamo centrale è una protesta internazionale:
richiedere che cessi il conflitto a Gaza, che si ponga fine al massacro, e che si
mobilitino istituzioni nazionali e internazionali per la pace.
3. Mobilitazione politica contro l’economia di guerra e i legami con Israele. Nel
manifesto si invita a interrompere “la macchina della guerra”, bloccando nodi
logistici, porti, trasporti e merci che “riforniscono lo stato genocida d’Israele”.
4. Rottura con le politiche governative ritenute compiacenti. Si Cobas accusa il
governo italiano (e altri governi) di essere complici degli atti di guerra attraverso
accordi commerciali, politiche di cooperazione militare e diplomatica con Israele,
e della mancanza di relazioni concrete al conflitto.
5. Generalizzazione della lotta e sciopero come strumento di pressione. L’idea è
estendere lo sciopero anche nei settori strategici (logistica, porti, trasporti) per
mettere in crisi gli interessi economici collegati alla guerra. Appello all’unità dei
sindacati di base e all’allargamento della mobilitazione. Si invita ad unirsi nella
protesta affinché lo sciopero del 3 ottobre replichi o superi l’impatto di quello del
22 settembre, estendendo l’azione su scala nazionale.

Luoghi

Via Campobasso 11

Via Campobasso, 11

Via Carlo Porta 6

Via Carlo Porta, 6

Via Cavagnolo 35

Via Cavagnolo, 35

Via degli Abeti 13

Via degli Abeti, 13

Via dei Pioppi 45

Via dei Pioppi, 45

Via Vallauri 24

Via Vallauri, 24

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