Finalmente siamo alla fine della scuola, siamo felici ma anche stanchi. I nostri professori ci hanno regalato un incontro/intervista con esperte specializzate in diversi lavori: Giulia, una dottoressa, Federica, una cuoca, e Eleonora, una responsabile risorse umane.
Facendo le nostre domande, abbiamo scoperto cose molto interessanti. Ad esempio, un dottore ospedaliero, nonostante le molte ore di lavoro, riceve uno stipendio abbastanza basso, oppure, all’età di 16 anni, la futura barista Federica si guadagnava la paghetta mensile aiutando il padre a sparecchiare, lavare e lucidare le posate.
Ci ha stupito che tutte e tre le esperte, alla domanda se la scelta della scuola secondaria fosse stata determinante per la loro vita professionale, abbiano risposto di no: la scelta della scuola è solo un momento in cui orientiamo il nostro percorso, ha spiegato Eleonora, ma il nostro percorso cambierà altre volte nella vita.
Un’altra cosa che ci ha colpito è il fatto che si comincia a lavorare a età diversissime, dai 16 anni ai 25.
Alla domanda “riassumi il tuo lavoro in una parola” Eleonora ha risposto PASSIONE, Giulia DEDIZIONE, e Federica PITTORESCO: il suo lavoro, ci ha spiegato, è come un quadro, con parti in ombra e parti in luce, con i colori dei cibi e quelli delle tante persone che si incontrano dietro il bancone di un bar.
Quello che abbiamo apprezzato di più è stata la semplicità con cui hanno spiegato le loro esperienze. A tutti è rimasta impressa la frase detta da Eleonora:
“Sono felice del lavoro che faccio, perché lo faccio tutti i giorni con passione!”
Le classi 2G – 2H – 3H della scuola media Bernardo Chiara
Luoghi
Via Carlo Porta, 6
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