Azioni di sciopero per il giorno 8 marzo 2024

Proclamato da Slai Cobas con adesione di Cobas, Confederazione USB, con adesione di USB PI, USI

Si allega circolare relativa allo sciopero dell’8 marzo 2024.

In riferimento allo sciopero indetto dal sindacato indicato in oggetto – Nota USR prot. n. 3406 del 01-03-2024 e Nota Min. prot. n. 36285 del 29-02-2024 – ai sensi dell’Accordo Aran sulle norme di garanzia dei servizi pubblici essenziali e sulle procedure di raffreddamento e conciliazione in caso di sciopero firmato il 2 dicembre 2020, si comunica quanto segue:

Motivazione dello sciopero generale nazionale proclamato da Slai Cobas per il sindacato di classe, con
adesione di Cobas – Confederazione di base di Bologna e Torino, Confederazione USB con adesione USB PI,
USI – Unione Sindacale Italiana fondata nel 1912 e ricostituita, Confederazione CUB con adesione CUB PI, ADL
Cobas con adesione CLAP, S.I. COBAS.
Peggioramento della condizione generale di vita della donna, a partire dalla condizione di lavoro ma anche in
ambito sociale, familiare, culturale, condizione di lavoro/non lavoro, salute, sicurezza, salario/non salario, peso
del lavoro di cura per la mancanza di servizi pubblici e gratuiti e gravi tagli alle risorse per la scuola pubblica,
sanità pubblica, i servizi sociali, di assistenza alle persone disabili, condizione di tragica violenza sulle
donne/femminicidi, attacco al diritto di libera scelta in tema di maternità e /o aborto, contro le reazionarie
politiche del Governo che attaccano doppiamente la maggioranza delle donne di questo Paese, contro la
violenza maschile e sulle donne e la violenza di genere verso le persone LGBTQIA+, contro la molestia e ricatto
sessuale nei luoghi di lavoro, contro l’abolizione del reddito di cittadinanza, contro il genocidio del popolo
palestinese, per l’introduzione nelle scuole dei corsi per l’educazione sessuale, per una pensione dignitosa a 60
anni di età, in alternativa, 35 anni di contributi, contro le politiche di austerity, difesa e potenziamento delle
case rifugio, dei centri antiviolenza laici e femministi; difesa della Legge 194; per un massiccio piano di
assunzioni e stabilizzazione di tutti i precari.

Motivazioni dello sciopero proclamato da Flc Cgil
insufficiente promozione delle pari opportunità, sempre maggiore difficoltà di conciliazione tra tempi di vita e
tempi di lavoro soprattutto per le donne, necessità di promuovere con maggior forza la pari dignità maschile e
femminile e politiche contro la violenza di ogni genere

 

 

Documenti

Luoghi

Via Campobasso 11

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Via Carlo Porta 6

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Via Cavagnolo 35

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Via degli Abeti 13

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Via dei Pioppi 45

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Via Vallauri 24

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