Comunicato FLC CGIL
Dimensionamento rete scolastica: petizione a sostegno dell’emendamento che blocca i commissariamenti delle Regioni inadempienti
Fai sentire la tua voce! Sostieni l’emendamento proposto dalla FLC CGIL
In sede di conversione in legge del DL 200/2025, recante Disposizioni urgenti in materia di termini normativi (cosiddetto “decreto Milleproroghe”), è stato presentato presso le Commissioni riunite I – Affari costituzionali e V – Bilancio l’emendamento 6.14, proposto dalla FLC CGIL.
L’emendamento mira a:
bloccare il commissariamento disposto dal Governo nei confronti delle Regioni Toscana, Emilia-Romagna, Umbria e Sardegna; prorogare anche per l’anno scolastico 2026/2027 la deroga del 2,9% per le Regioni che non hanno rispettato i contingenti degli organici di dirigenti scolastici e DSGA, corrispondenti al numero di istituzioni scolastiche funzionanti, come previsti dal D.I. 124/2025 di revisione e aggiornamento dei parametri definiti dal precedente D.I. 127/2023.
La proposta nasce dall’esigenza di evitare nuovi tagli di personale docente, ATA, dirigenti scolastici e DSGA, nonché di scongiurare la chiusura di ulteriori istituzioni scolastiche. L’obiettivo è garantire una rete scolastica coerente con le specificità territoriali, prevenire contenziosi e assicurare stabilità e continuità all’offerta formativa.
In sede di conversione in legge del DL 200/2025, recante Disposizioni urgenti in materia di termini normativi
(cosiddetto “decreto Milleproroghe”), è stato presentato presso le Commissioni riunite I – Affari costituzionali
e V – Bilancio l’emendamento 6.14, proposto dalla FLC CGIL.
L’emendamento mira a:
bloccare il commissariamento disposto dal Governo nei confronti delle Regioni Toscana, Emilia- Romagna, Umbria e Sardegna;
prorogare anche per l’anno scolastico 2026/2027 la deroga del 2,9% per le Regioni che non hanno rispettato i contingenti degli organici di dirigenti scolastici e DSGA, corrispondenti al numero di istituzioni scolastiche funzionanti, come previsti dal D.I. 124/2025 di revisione e aggiornamento dei parametri definiti dal precedente D.I. 127/2023.
La proposta nasce dall’esigenza di evitare nuovi tagli di personale docente, ATA, dirigenti scolastici e DSGA, nonché di scongiurare la chiusura di ulteriori istituzioni scolastiche. L’obiettivo è garantire una rete scolastica coerente con le specificità territoriali, prevenire contenziosi e assicurare stabilità e continuità all’offerta formativa.
Per sostenere questa importante iniziativa, abbiamo avviato una sottoscrizione pubblica, rivolta a tutto il
personale della scuola e ai cittadini e alle cittadine, a sostegno dell’emendamento 6.14.
Vi invitiamo a partecipare e a diffondere l’informazione, per contribuire insieme alla tutela della nostra
scuola pubblica.
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